Crescia sfogliata di Urbino

— IN AGOSTO NON ABBIAMO LA CRESCIA… LA RIPRENDEREMO A SETTEMBRE! —

E’ la parente ricca e opulenta della piadina, ma ha avuto molta meno fortuna. La piadina è rinomata anche su Marte, la crescia di Urbino no… difficilmente è conosciuta fuori dalle Marche, e addirittura già fuori dell’Urbinate la ricetta cambia.

Farina di grano, uova, latte, strutto, sale e pepe. Questi sono gli ingredienti della ricetta originale; talvolta lo strutto viene sostituito col burro. L’impasto viene quindi lavorato in modo da formare dei rotoli lunghi e stretti, successivamente arrotolati a chiocciola.

Infine la chiocciola viene stesa col mattarello in una sfoglia alta 3 o 4 millimetri: il risultato è una sorta di piadina composta da più strati, la crescia sfogliata appunto, cotta quindi su piastra di pietra o metallo.

La crescia sfogliata viene definita “roba tosta” ed effettivamente è sostanziosa e saporita, quasi un pasto completo, soprattutto se farcita con prosciutto e caciotta.
Molto gustosa anche con un ripieno di verdure ripassate in padella e formaggio.

Nella nostra enoteca troverete la crescia originale e le “panarine”, ossia una versione più piccola, prodotte da un’azienda artigianale di Urbino; le possiamo farcire con i nostri salumi e formaggi.

Abbiamo anche in vendita le confezioni da 3 cresce o 5 panarine vendute in confezione con atmosfera controllata.

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