Linguine di farro su crema di peperoni gialli

La crema di peperoni gialli a tendenza dolce in contrasto con il salato del cappero; un ottimo connubio che accompagna il sapore deciso della pasta al farro.

Degusta:

  • Lazio IGT Moscato Spumante Brut “OPPIDUM” della Cantina Sant’Andrea
  • Goriska Brda ZGP “JAKOT” di Valter Sirk

Ricetta:

Ingredienti (x 4 persone)

  • per la pasta:
    • 250g di linguine di farro del Castello di Torreinpietra (o altra pasta lunga a piacere)
    • 2 cipolle ramate
    • 1 manciata di capperi dissalati
    • sale, pepe, olio evo a piacere
  • per la crema di peperoni:
    • 400g di peperoni gialli
    • brodo vegetale
    • sale, pepe, olio evo a piacere
  • 1 burrata
  • filetti di acciuga q.b.
  • timo o maggiorana

La crema di peperoni: mondare i peperoni e metterli in una casseruola a rosolare leggermente con un filo d’olio, sale e pepe. Una volta rosolati aggiungere mezzo litro di brodo vegetale e proseguire la cottura fino a che i peperoni non si siano ammorbiditi e la pelle non inizi a staccarsi.
Frullare finemente aggiungendo se necessario ulteriore brodo fino a raggiungere una crema abbastanza liquida. Correggere di sale e pepe a piacere; mettere da parte.

Cuocere la pasta al dente in abbondante acqua salata; nel frattempo rosolare in una padella con un filo d’olio i capperi tritati grossolanamente insieme alla cipolla tagliata a listarelle; aggiungere acqua di cottura della pasta, se necessario, e cuocere fino a rendere morbida la cipolla.
Scolare la pasta, unirla al condimento e saltare un minuto per insaporire.

Ungere gli stampi da muffin e adagiarvi le linguine arrotolandole per formare un nido (si otterranno circa 12 nidi con 250g di pasta). Infornare per una decina di minuti a 180/200 °C, e comunque fino a rendere croccante la parte superiore dei nidi.

Impiattamento: versare sul fondo della scodella circa un centimetro di crema di peperoni, adagiarvi al centro il nido di linguine con sopra qualche pezzetto di burrata e un filetto di acciuga. A piacere, un giro di olio evo e qualche fogliolina di timo o maggiorana.

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