Chitarrine con capesante e polvere d’arancia

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Abbiamo voluto sperimentare l’accostamento pesce/agrumi in un primo piatto estivo ma saporito e corposo. Questo raffinato mollusco bivalve si presta molto bene anche a sughi per paste asciutte e non solo gratinato al forno: il risultato è un primo piatto delizioso e gustoso.

Degusta:

  • Sannio Fiano DOC – Fosso degli Angeli

Ricetta (dosi per 4 persone):

  • 350 g di spaghetti alla chitarra
  • 16 capesante
  • 1 porro
  • 8 fette di prosciutto
  • polvere di scorza d’arancia essiccata
  • sale
  • olio extravergine d’oliva
  • 1 bicchiere di vino bianco secco

Tagliare il porro a rondelle e rosolarlo in una padella ampia. Privare le capesante del corallo, conservarne otto e tagliare a pezzetti le altre capesante col corallo.
Quando il porro è rosolato aggiungere le capesante a pezzetti; cuocerle pochi minuti e sfumarle col vino bianco. Aggiustare di sale.

Nel frattempo portare a bollore abbondante acqua salata per la pasta.

Asciugare le capesante rimaste con un foglio di carta da cucina, tagliare le fette di prosciutto in modo da ottenere due strisce lunghe da ciascuna fetta. Arrotolare il prosciutto intorno alle capesante.

Quando l’acqua bolle buttare la pasta. Cuocere le capesante bardate al prosciutto in una padellina con un po’ d’olio a fuoco vivo. Se necessario bagnare con un po’ di vino.

Quando la pasta è cotta, scolarla e saltarla nel sugo preparato in precedenza.
Comporre il piatto con le chitarrine arrotolate e due capesante al prosciutto per ogni commensale e una spolverata di polvere d’arancio.

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